Autovalutazione AI Act: a che punto è la vostra azienda?
Quattordici domande, cinque minuti. Scoprite quali obblighi dell'AI Act e della Legge 132/2025 riguardano la vostra azienda e ricevete via email un report gratuito con le azioni da fare, in ordine di priorità, e le scadenze aggiornate al Digital Omnibus.
Strumento orientativo, non costituisce consulenza legale. Fonti: Regolamento (UE) 2024/1689 come modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744; Legge 132/2025.
Cosa valuta questa autovalutazione
L'autovalutazione AI Act verifica in cinque minuti i punti che riguardano la maggior parte delle aziende che usano l'intelligenza artificiale: l'inventario degli strumenti, la formazione del personale (art. 4), la trasparenza di chatbot e contenuti generati (art. 50), l'eventuale uso in ambiti ad alto rischio (Allegato III), le pratiche vietate (art. 5) e gli obblighi italiani della Legge 132/2025 verso lavoratori e clienti.
Le scadenze dell'AI Act dopo il Digital Omnibus
Il Regolamento (UE) 2024/1689 è stato modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744 (Digital Omnibus), in vigore dal 27 luglio 2026. Le date da ricordare:
- 2 febbraio 2025: pratiche vietate (art. 5) e obbligo di alfabetizzazione IA (art. 4).
- 2 agosto 2025: obblighi per i fornitori di modelli di IA per finalità generali.
- 10 ottobre 2025: entra in vigore la Legge italiana 132/2025 (informativa a lavoratori e clienti).
- 2 agosto 2026: applicazione generale del regolamento e obblighi di trasparenza (art. 50): chatbot, deepfake, testi di interesse pubblico.
- 2 dicembre 2026: nuovo divieto sulle immagini intime non consensuali e marcatura dei contenuti generati per i sistemi già sul mercato.
- 2 dicembre 2027: obblighi per i sistemi ad alto rischio dell'Allegato III: lavoro, credito, istruzione, servizi essenziali, biometria.
- 2 agosto 2028: obblighi per i sistemi ad alto rischio dell'Allegato I, integrati in prodotti regolati.
Cosa succede dopo
Ricevete il report via email. Se volete, rileggiamolo insieme nel colloquio con preanalisi gratuito: individuiamo i processi in cui l'IA porta un beneficio concreto e il modo di introdurla nel rispetto delle regole. Per la conformità completa c'è il servizio Governance & AI Act; per l'obbligo di formazione, l'Academy. Approfondimenti nella guida obblighi AI Act per le PMI.
Domande frequenti
Q.1Quanto tempo richiede l'autovalutazione AI Act?
Circa cinque minuti: sono 14 domande a risposta chiusa su uso dell'IA, formazione, trasparenza, ambiti ad alto rischio e Legge 132/2025.
Q.2Cosa contiene il report?
Il livello di preparazione della vostra azienda, le azioni da fare in ordine di priorità con il riferimento normativo, le scadenze aggiornate al Digital Omnibus e il riepilogo delle vostre risposte.
Q.3L'AI Act riguarda anche chi usa solo ChatGPT o Copilot?
Sì. Chi usa sistemi di IA in azienda è un "deployer": dal 2 febbraio 2025 deve adottare misure per l'alfabetizzazione IA del personale, e dal 2 agosto 2026 valgono gli obblighi di trasparenza se, per esempio, pubblica deepfake o usa chatbot con il pubblico.
Q.4Cosa ha cambiato il Digital Omnibus?
Il Regolamento (UE) 2026/1744, in vigore dal 27 luglio 2026, ha spostato gli obblighi per i sistemi ad alto rischio dell'Allegato III al 2 dicembre 2027 e quelli dell'Allegato I al 2 agosto 2028, ha reso l'alfabetizzazione IA un obbligo di misure (non di risultato) e ha esteso alcune semplificazioni alle small mid-cap. Gli obblighi di trasparenza dell'art. 50 sono rimasti al 2 agosto 2026.
Q.5L'autovalutazione sostituisce una consulenza legale?
No: è uno strumento orientativo per capire dove intervenire. Per una valutazione completa partiamo dal colloquio con preanalisi gratuito.
Non sapete da quale servizio partire?
Il colloquio con preanalisi è gratuito: individuiamo insieme a voi i processi in cui l'IA può essere integrata portando un beneficio concreto, e da dove conviene iniziare.