Alfabetizzazione IA: chi deve formarsi secondo l'art. 4 AI Act
È l'obbligo del regolamento europeo in vigore dal febbraio 2025, rivisto dal Digital Omnibus, e uno dei più trascurati dalle aziende italiane perché non ha una scadenza “visibile”. Ecco chi riguarda, cosa è cambiato e come si dimostra di averlo rispettato.
20 settembre 2026 · aggiornato il 1 ottobre 2026 · 6 min di lettura · a cura del team aimybusiness
Cosa prevede l'articolo 4
L'articolo 4 del regolamento (UE) 2024/1689 si applica dal 2 febbraio 2025 a chi fornisce e a chi utilizza sistemi di intelligenza artificiale. Nella versione originale chiedeva di garantire, nella misura del possibile, un livello sufficiente di alfabetizzazione IA del personale e di chi usa i sistemi per conto dell'azienda.
Il Digital Omnibus (Regolamento UE 2026/1744, in vigore dal 27 luglio 2026) lo ha riscritto: fornitori e utilizzatori devono adottare misure per sostenere lo sviluppo dell'alfabetizzazione IA, senza dover garantire un livello specifico per ogni persona. È diventato un obbligo di mezzi, non di risultato. Commissione e Stati membri, a loro volta, devono sostenere questi sforzi, in particolare per le PMI.
Perché riguarda (quasi) tutte le aziende, non solo chi sviluppa IA
L'obbligo non si limita a chi produce sistemi di intelligenza artificiale: riguarda anche chi li usa nel lavoro quotidiano, che si tratti di un CRM con funzioni predittive integrate, di un assistente di scrittura o di uno strumento di analisi dei dati. Se in azienda qualcuno usa uno di questi strumenti per svolgere il proprio lavoro, quella persona rientra nel perimetro dell'obbligo.
Quali misure adottare
Il regolamento non fissa un programma standard uguale per tutti: le misure vanno calibrate in base al ruolo della persona, al contesto in cui opera e al rischio del sistema che utilizza. Chi usa quotidianamente un sistema che incide su decisioni verso terzi (selezione del personale, valutazione del credito) ha bisogno di una comprensione più approfondita di chi usa un assistente di scrittura per compiti interni.
Tre livelli di formazione che ha senso distinguere
- Executive — una comprensione dei principi, dei rischi e degli obblighi normativi, rivolta a chi decide dove e come l'azienda utilizza l'IA.
- Operations — un uso consapevole degli strumenti nel lavoro quotidiano: cosa verificare, quali errori evitare, quando serve la supervisione umana.
- Tech — una comprensione più tecnica per chi sviluppa o integra sistemi di IA, comprese le implicazioni di conformità delle scelte tecniche.
La nostra Academy è strutturata esattamente su questi tre livelli.
Come si dimostra la conformità
In caso di verifica, conta poter documentare un percorso formativo tracciato: un piano che indichi chi ha partecipato, a quale formazione, quando e con quali contenuti, oltre a un aggiornamento periodico quando cambiano gli strumenti in uso o il contesto normativo. Un attestato di partecipazione, da solo, non basta se non è collegato a un percorso strutturato e coerente con i ruoli coinvolti.
Si può finanziare
L'obbligo di alfabetizzazione si presta bene a essere finanziato tramite i Fondi Interprofessionali: ne spieghiamo il funzionamento pratico nella guida dedicata a Fondimpresa.
Domande frequenti
Q.1Basta un webinar di un'ora per essere in regola?
Difficilmente: dopo il Digital Omnibus non serve garantire un livello specifico, ma le misure devono essere adeguate ai ruoli e al rischio dei sistemi usati. Un webinar può essere un primo passo, ma va quasi sempre integrato con formazione più mirata per chi usa l'IA in modo continuativo, e documentato.
Q.2L'obbligo vale anche per i collaboratori esterni?
Sì: il regolamento parla di chiunque si occupi del funzionamento e dell'utilizzo del sistema per conto dell'azienda, non solo dei dipendenti diretti.
Q.3Cosa rischia chi non adempie a questo obbligo?
Il regolamento non prevede una sanzione specifica per l'art. 4, ma l'assenza di misure pesa in caso di controlli o incidenti. Il rischio concreto più immediato è un uso poco consapevole degli strumenti di IA, con errori operativi che spesso costano più della formazione che li avrebbe evitati.
Fonti
- Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), EUR-Lex
- Regolamento (UE) 2026/1744 (Digital Omnibus sull'IA), EUR-Lex
Questo articolo ha uno scopo informativo generale e non costituisce consulenza legale. Per una valutazione specifica della vostra azienda, il nostro team effettua un audit dedicato.
Testo redatto con il supporto dell'intelligenza artificiale e rivisto dal team aimybusiness, che ne ha la responsabilità editoriale.
Non sapete da quale servizio partire?
Il colloquio con preanalisi è gratuito: individuiamo insieme a voi i processi in cui l'IA può essere integrata portando un beneficio concreto, e da dove conviene iniziare.